Per il privato
Persona, cittadino, consumatore, soggetto debole

Lo Studio si occupa della tutela dei diritti della persona ossia di quel complesso di situazioni giuridiche strettamente collegate al concetto di persona in quanto tale o, come si dice tecnicamente , di "soggetto giuridico", al quale l’ordinamento riconosce una serie di diritti inviolabili per la cui tutela è utile un aiuto competente. Nel nostro ordinamento poi, la “persona” è anche privato cittadino, e in quanto tale assurge anche al ruolo di Consumatore. L’aiuto di un professionista può essere indispensabile per un corretto utilizzo di questa “etichetta” che, se usata con consapevolezza, sblocca una serie di tutele nei rapporti economici con enti, società e commercianti, potenzialmente più forti da un punto di vista contrattuale. Il privato cittadino è poi soggetto che “opera nel mondo”, lavorando, acquistando o prendendo in locazione una casa, guidando un auto, regalandosi una seconda casa e così via. Ognuno di questi aspetti comporta una serie di atti e contratti giuridici che, se fatti con l’ausilio di un esperto, possono creare meno rischi e più benefici.
Quando poi la persona è “soggetto debole”, lo Studio offre consulenza e assistenza circa l’utilizzo degli strumenti di gestione e tutela previsti dall’ordinamento.

1. Tutela dei diritti della persona
Diritti che nessuno può toccare, le lesioni devono essere risarcite
Occorre precisare che nell'ordinamento attuale non c’è una fonte normativa organica dei diritti della persona. Pertanto, i professionisti dello Studio si pongono come ausilio per l’approfondimento delle singole situazioni e della strategia di azione per prevenire le violazioni e/o ottenere il giusto risarcimento in caso di lesione.
I diritti della persona possono essere così riassunti: il diritto all’inviolabilità fisica della persona; il diritto all’onore e alla reputazione; il diritto all’individualità o identità della persona; il diritto al nome, riconosciuto oltre che alle persone fisiche anche alle persone giuridiche (con riferimento alla denominazione); il diritto all’immagine; il diritto alla riservatezza.
Le conseguenze della violazione di tali diritti sono regolate dalla legge applicabile alla responsabilità per fatti illeciti, pertanto, la lesione può essere fonte di risarcimento per chi la subisca e, in taluni casi, è esperibile la via penale atta a perseguire il trasgressore.

2. Tutela del consumatore
Il cittadino, solo contro colossi come banche , assicurazioni e centri commerciali, ma esiste una tutela
La tutela del consumatore si articola in diverse branche per ognuna delle quali è prevista una specifica disciplina a salvaguardia del consumatore e il riconoscimento di precisi diritti. Pertanto, se ne può pretendere il rispetto e, se ci sono i presupposti, in caso di violazione si può domandare un risarcimento, in denaro o di altra specie. Lo Studio offre consulenza e assistenza al privato cittadino al fine di riconoscere i propri diritti valutando eventuali violazioni e gli estremi di un intervento a fini risarcitori.
A titolo esemplificativo, un elenco di settori in cui la legislazione predispone precise norme a tutela del consumatore: la sicurezza dei prodotti (in special modo dei prodotti alimentari); le clausole abusive nei contratti e i prezzi nei contratti (assicurazioni; vendita di veicoli ; contratti bancari; contratti telefonici; erogazione servizi gas e acqua; contratti per corsi di Studio contratti fuori dai locali commerciali; contratti a distanza contratti di multiproprietà); la responsabilità del produttore per il danno da prodotti difettosi; il diritto ad essere informato (pubblicità ingannevole e comparativa); i contratti del turismo.

3. Tutela dei soggetti deboli
Quando un soggetto non è in grado di gestire in tutto o in parte i propri interessi, occorre scegliere il tipo di ausilio corretto
Gli istituti che l’ordinamento predispone quali misure di protezione delle persone in tutto o in parte prive di autonomia sono: Interdizione; inabilitazione; amministrazione.
L Studio offre orientamento e assistenza nella scelta e gestione di questi istituti, con la massima attenzione, discrezione e propensione all’ascolto, trattandosi si persone particolarmente deboli e di situazioni familiari talvolta complesse.
A seconda dei casi si possono anche valutare strade diverse e meno invasive come ad esempio l’utilizzo di procura speciale o generale, che permettono con maggiore duttilità la gestione di singole situazioni contingenti.